Un altro grande architetto firma con il proprio design la nuova biblioteca della cittadina più rosso Ferrari di tutte: Maranello. Dopo Jean Nouvel, Renzo Piano e Massimiliano Fuksas anche Arata Isozaki, architetto giapponese, porta in centro la sua creazione con il nuovo spazio per la cultura e la biblioteca di Maranello.
Le sue linee sinuose e le grandi vetrate rendono questo centro un’immensa finestra sulla cultura e nello stesso tempo un esempio di architecture design degno della sua famosa sedia Marylin che immortalò nel 1973.


L’edificio sorge al posto di un vecchio capannone, di cui sono rimaste le mure perimetrali, con la sua forma organica che ricorda quella di una foglia. Intorno alla biblioteca troviamo un fossato con ciottoli bianchi e dell’acqua che scorre al suo interno. All’interno viene ripreso il bianco dei ciottoli, che si trovano anche sul tetto, con degli arredi molto minimalisti e moderni sempre di colore bianco.



Lo spazio verrà inaugurato sabato 19 novembre con una mostra fotografica del bolognese Oscar Ferrari che ha immortalato i cantieri.
Il sito internet dell’architetto Arata Isozaki




