Il Bamboo è una pianta molto resistente ed adattabile che può vivere a temperature superiori ai 30 gradi. Possono arrivare fino a 45 m di altezza ed avere un diametro di 30 cm con una crescita, in condizioni ottimali, di circa 1 m al giorno. Continua a leggere
Fonisocal e Fonisocal Plus, sono i due nuovi conglomerati cementizi messi a punto dai laboratori di ricerca e sviluppo dell’azienda italiana Calcestruzzi Spa, società del gruppo Italcementi. I nuovi materiali rispondono alle crescenti richieste del mercato di isolamento termico e acustico e alle restringenti norme imposte .
Un requisito diventato ormai fondamentale e determinante per la scelta di una abitazione è infatti la classificazione energetica. Allo stesso modo grande importanza deve essere attribuita anche all’isolamento acustico, che garantisce una migliore qualità della vita nel rispetto di se stessi e degli altri. Quando si decide di acquistare un immobile è sempre meglio evitare il fastidioso rumore del calpestio del vicino di casa e dell’accidentale caduta o movimentazione di oggetti.
In questo contesto si inserisce l’innovazione di Fonisocal e Fonisocal Plus, materiali che permettono la realizzazione di massetti fonoisolanti in grado di ricevere la posa di qualsiasi tipo di pavimentazione o finitura.
Fonisocal e Fonisocal Plus sono composti da:
Leganti;
Sabbie altamente qualificate;
Aggregati polimerici riciclati derivanti da imballaggi post-consumo e trasformati attraverso un processo produttivo certificato.
Tutto il processo si contraddistigue per l’ecosostenibilità:
Recupero scarti di plastica;
Pulizia e selezione esclusivamente meccanica: lavorazione a ridotto impatto ambientale;
Aggregato plastico in parziale o totale sostituzione della sabbia naturale: risparmio di risorse non rinnovabili;
Fonisocal e Fonisocal plus: massetti con buon isolamento termico ed elevato isolamento del rumore del calpestio. Riduzione costi energetici ed inquinamento acustico.
Greenwood, è la nuova collezione di piastrelle in gres porcellanato dell’azienda ceramica Cerim. La loro particolarità è quella di richiamare il taglio “contro-lama” del legno e l’aspetto “grafico” del rovere. Il risultato di un pavimento Greenwood, è molto simile all’effetto del parquet con il vantaggio di una maggiore resistenza a graffi e urti e un livello di manutenzione decisamente inferiore. Molto pratico e molto piacevole all’occhio, questo tipo di piastrelle offrono una comoda soluzione per esercizi commerciali ed abitazioni, con applicazioni sia all’interno che all’esterno.
Per dare al cliente la possibilità di scegliere la soluzione più adeguata alla propria abitazione, la linea Greenwood presenta piastrelle di diverse dimensioni (16,5×66,4 e 33×66,4) e in 5 declinazioni cromatiche: Snow, Sandybrown, Burly, Taupe e Limegreen. Di seguito le immagini mostrano l’effetto del prodotto e le possibili ambientazioni.
Snow
Sandybrown
Burly
Taupe
Limegreen
La linea Greenwood offre, a costi accessibili, piastrelle di qualità; per questo il team di esperti Ferretticasa ha scelto questo tipo di pavimentazione per dare un valore aggiunto alla nuova residenza Solaria, in fase di costruzione a Zanica. Per toccare con mano il prodotto e avere ulteriori informazioni a riguardo, veniteci a trovare, il nostro Showroom è a vostra disposizione.
Ferretticasa Via Provinciale, 64 24044 Dalmine (BG)
L’azienda bergamasca Italcementi, leader mondiale della produzione di cemento e materiali da costruzione, ha realizzato un particolare tipo di cemento in grado di ridurre l’inquinamento atmosferico mediante un processo di “fotocatalisi”. Tx Active®, è il nome del così chiamato “cemento mangia-smog” . I blocchi una volta colpiti dai raggi solari trasformano gli agenti inquinanti (PM10, ossidi e biossidi di azoto, aromatici policondensati, benzene e ossido di carbonio) in composti non pericolosi per la salute (nitrati, carbonati o solfati).
Molte sono le opere realizzate in Tx-Active; la via Jean Bleuzen della città di Vanves vicino a Parigi, il tunnel Umberto I e la chiesa Dives in Misericordia del famoso architetto Richard Meier, realizzati a Roma, sono solo alcuni significativi esempi. Tutti hanno avuto dei riscontri positivi: dai monitoraggi effettuati si stima una riduzione di più del 50% delle emissioni in atmosfera.
Altra fondamentale proprietà del materiale è quella di essere “autopulente” ovvero in grado di resistere a grassi, polveri e pioggie acide. Questa caratteristica gli permette di mantenere inalterato il suo colore naturale (bianco) garantendo così la qualità estetica dell’opera nel tempo.
Anche Ferretticasa ha utilizzato Tx Active…
Anche Ferretticasa ha utilizzato Tx Active® per i rivestimenti delle facciate del complesso residenziale “il Parco Verde” alle porte di Bergamo. Dotato di pannelli solari e teleriscaldamento, l’edificio contribuisce a migliorare la qualità dell’aria attraverso i blocchi facciavista Renova® di Magnetti Pavimentazioni. Ulteriori informazioni sono disponibili sul nostro nuovo sito www.ferretticasa.it
Completamente made in Italy è il “cemento trasparente” i.light, risultato del lungo lavoro di 170 ricercatori del gruppo Italcementi. Il nuovo materiale consente di realizzare pannelli solidi e isolanti in grado di far filtrare la luce; la nuova concezione di cemento è possibile grazie ad un’innovativo premiscelato capace di trattenere le resine plastiche all’interno del materiale.
I.light è stato utilizzato per il padiglione italiano nell’Expo di Shangai 2010: 3.774 pannelli, realizzati con 189 tonnellate di “cemento trasparente”, ricoprono una superficie complessiva di 1.887 metri quadri. Il progetto dell’architetto Giampaolo Imbrighi, sfrutta le proprietà del materiale per creare suggestivi giochi di luci e ombre. Lungo il corso della giornata gli effetti sono diversi: nelle fasi notturne è possibile intravvedere dall’esterno i movimenti interni,mentre durante il giorno si può godere della vista di stralci di paesaggi stando comodamente seduti all’interno.
Per capire meglio le caratteristiche del materiale e il grande lavoro che comporta una struttura come quella relizzata per il padigione italiano dell’Expo di Shanghai vi lascio a questo video che ne mostra la costruzione:
L’Arboform è un nuovo materiale termoplastico in gran parte costituito da lignina, un componente rigido del legno che viene scartato durante i processi di produzione della pasta di cellulosa e della carta (ogni anno l’industria cartiera ne produce dalle 50 alle 60 milioni di tonnellate). L’Arboform è un materiale composto interamente da materie prime rinnovabili ed è biodegradabile al 100%.
Nonostante abbia le stesse proprietà del legno può essere lavorato come la plastica: per questo viene spesso denominato “legno liquido”. Facile da modellare, permette la creazione di forme anche molto complesse attraverso lavorazioni di stampaggio. Questa caratteristica gli ha permesso una applicazione nel mondo dell’oggettistica. Eccone alcuni esempi:
I due inventori di questo materiale: Jürgen Pfitzer e Helmut Nägele hanno ricevuto l’ambito premio “Inventore europeo 2010” per la categoria PMI/ricerca. Il brevetto è in possesso dell’azienda tedesca Tecnaro.
Kaynemaile è il nome della società Neo Zelandese produttrice della particolare rete in Policarbonato che trova largo impego nel settore del design e dell’architettura offrendo soluzioni funzionali ed estetiche. Continua a leggere
L’OSB o Oriented Strand Board (pannello a scaglie orientate), è un pannello tecnico a base di legno costituito da scaglie legate da resine sintetiche e successivamente pressate in diversi strati.
Le scagie esterne sono orientate longitudinalmente, quelle interne trasversalmente. Continua a leggere
Cristalplant è un materiale riciclabile al 100% formato per lo più da cariche minerali naturali e da una bassa percentuale di polimeri poliesteri e acrilici puri.
Ignifugo e resistente ai raggi UV, Cristalplant è il materiale che sfugge all’ usura del tempo, alle macchie ostinate, alle bruciature e ai graffi. Interamente ripristinabile, deve essere pulito con costanza per mantenerne viva la sua bellezza. Solido nell’aspetto, rivela una superficie vellutata e piacevole al tatto. Continua a leggere